TRASPARENZA

Fonti e verifiche

Questa pagina spiega quali fonti usiamo, come le valutiamo e come gestiamo informazioni incomplete, dati di mercato e contenuti in evoluzione.

Ultimo aggiornamento: 17 luglio 2026Fonti e verifica
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Gerarchia delle fonti

Quando possibile privilegiamo fonti primarie: documenti ufficiali, comunicati, dati istituzionali, filing, report originali, whitepaper, atti normativi, statement aziendali e dichiarazioni attribuibili.

  • Le fonti primarie hanno priorità su riassunti e rilanci.
  • Le fonti secondarie vengono usate per contesto, confronto o cronologia.
  • I social possono essere fonte solo se l’autore è identificabile e la dichiarazione è pertinente.
02

Dati di mercato

Prezzi, variazioni, capitalizzazioni, rendimenti e dati macro possono cambiare rapidamente. Quando usiamo dati live o rilevazioni di mercato, li trattiamo come fotografia del momento e non come indicazione permanente.

  • Un prezzo live può differire da quello visto dal lettore pochi minuti dopo.
  • Dati provenienti da provider diversi possono avere metodologie o tempi differenti.
  • Le conclusioni non devono dipendere da un singolo tick o da una rilevazione isolata.
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Verifica delle affermazioni

Le affermazioni rilevanti vengono controllate rispetto alla fonte disponibile, al contesto e alla coerenza con informazioni già note. Se una verifica indipendente non è possibile, il testo deve indicare il limite.

  • Non trattiamo rumor, leak o thread social come fatti consolidati.
  • Le dichiarazioni di parte vengono attribuite e contestualizzate.
  • Le ricostruzioni complesse devono distinguere cronologia, responsabilità e interpretazione.
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Normativa e fisco

Su norme, regolamenti e fiscalità la prudenza è maggiore: le regole possono cambiare, dipendere dal Paese, dal periodo, dal profilo del contribuente o da interpretazioni amministrative.

  • Quando disponibile, si privilegiano documenti ufficiali e testi normativi.
  • Le guide fiscali restano informative e non sostituiscono un professionista.
  • Le eccezioni e i casi particolari non devono essere nascosti per semplificare troppo.
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Uso delle fonti nei contenuti AI-assisted

Quando strumenti AI aiutano a leggere, sintetizzare o organizzare fonti, la fonte resta da valutare editorialmente. Una risposta generata non è una fonte primaria.

  • L’AI può accelerare analisi e controllo, ma può sbagliare o omettere contesto.
  • Le citazioni e i dati sensibili richiedono controllo sulla fonte originaria.
  • Il testo finale deve essere coerente con fonti, limiti e disclaimer.
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Informazioni incomplete

Nei temi geopolitici, finanziari o crypto capita che le informazioni siano parziali. In questi casi preferiamo esplicitare cosa è noto, cosa non è verificato e quali scenari dipendono da ulteriori conferme.

  • Una notizia in evoluzione non deve essere presentata come definitiva.
  • I dubbi sostanziali devono restare visibili nel testo.
  • Se nuove informazioni cambiano il quadro, aggiorniamo o correggiamo secondo la policy Correzioni.